Simone Favaro's unnecessary thoughts
Il lato oscuro di “Luna”

Questi commenti sono apparsi nel post che Luca Sofri ha dedicato alle dimissioni di Riccardo Luna. Fa un bel contrasto rispetto agli elogi fatti poco sopra dallo stesso Sofri.

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  1. fulgenzio
    6 maggio, 2011 alle 19:48

    Chissà se il buon Luna oltre che di lei si ricorda pure della redazione “originale” che, tra il febbraio ed il giugno del 2008, gli ha permesso di portare Wired in Italia, in particolare delle persone che hanno redatto il primo numero zero, facendosi il culo 70 ore alla settimana per cinque mesi (e quattro soldi) e che, dopo che quel numero zero aveva ottenuto grande successo e permesso a Wired di essere “ufficializzato” (altrimenti sarebbe ancora un’idea vaga e intangibile), invece di essere assunte in redazione sono state lasciate in mezzo ad una strada perchè (a sentir Luna) “inesperte” (come se si potesse essere “esperti” per un numero zero e “inesperti” per il numero uno). Putroppo non avevano “amici”, loro. Glielo chieda, magari, la prossima volta che lo vede.

  1. fulgenzio
    6 maggio, 2011 alle 22:33

    Quello che definì “inesperto”, solo perchè non aveva avuto il privilegio di lavorare in altre redazioni, nonostante avesse redatto tra traduzioni varie e materiale inedito una generosa parte del numero zero, si fosse trovato sempre sul pezzo e avesse accettato di guadagnare per mesi l’equivalente di 80 centesimi all’ora (roba che a mettersi in ginocchio con le mani a coppa in Piazza Cadorna in stile “Oliver Twist che chiede ancora zuppa” c’avrebbe fatto di più) nella concreta speranza che, almeno a Wired, l’equivalenza “lavora bene: viene premiato” avesse un senso, salvo trovarsi poi con un pugno di mosche in mano. Vedrà che se lo ricorda, visto che i redattori erano tre…saluti.

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  1. simonefavaro posted this